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Expotur Viaggi / India – Holla Mohalla: il Grande Raduno dei Sikh

India – Holla Mohalla: il Grande Raduno dei Sikh

€ 3600 per person

DAL 4 AL 17 MARZO 2020

 

Il Punjab, nel nord dell’India, ai confini con il Pakistan è uno stato poco visitato dai turisti stranieri ma bellissimo. Il nome letteralmente significa “cinque acque”, poiché si trova alla confluenza dei fiumi Satluj, Bias, Ravi, Chenab e Jehlam, che scendono dall’Himalaya e rendono questa zona tra le più fertili del mondo. Il Punjab è la culla della religione Sikh, fondata da Guru Nanak nel XV secolo. Nanak, induista di nascita, ebbe come migliore amico un musulmano e si rese conto ben presto che le due fedi avevano molti punti in comune. Iniziò subito a predicare il messaggio di unità, riscuotendo un grande successo. Riunì i fedeli e fondò la nuova confessione Sikh, strettamente monoteista che si oppone al sistema delle caste. Una volta all’anno, i Sikh si riuniscono per la spettacolare festa di Holla Mohalla, durante la quale si susseguono le preghiere e le cerimonie sacre, mentre ad ogni angolo si vedono i duelli rituali tra i Nihang. È un turbinare di spade, levarsi di scudi, corse di cavalli, esibizioni di tiro con l’arco. Soprattutto una testimonianza fantastica di tradizioni ancora vive e vissute che fanno del Punjab una delle regioni più affascinanti dell’India. Una festa così particolare e suggestiva che vale un viaggio in India. Ma con questo viaggio vogliamo portarvi anche in alcuni dei luoghi più sacri dell’Induismo e del Buddhismo: un sognante itinerario in luoghi remoti quanto straordinari per storia, bellezza paesaggistica, cultura, partendo da Nuova Delhi per raggiungere la città santa di Haridwar, poi la mitica Rishikesh, e di qui ancora a Dharamsala, sui contrafforti dell’Himalaya, sede del Dalai Lama in esilio.

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO

1° GIORNO
ITALIA – DELHI
Partenza con volo di linea per Delhi, via Istanbul, con arrivo il giorno successivo.

 

2° GIORNO
DELHI – HARIDWAR
(220 km: 6 ore circa)
Arrivo a Delhi al mattino presto, trasferimento in hotel e tempo per riposo. Nel pomeriggio trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza con il treno per Haridwar. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.
Pensione completa.

 

3° GIORNO
HARIDWAR
Intera giornata dedicata alla visita della città. Haridwar è particolarmente importante perché qui il Gange, che sorge 157 chilometri più a monte, sui bordi del ghiacciaio di Gangotri, lascia la zona himalayana e le sue acque impetuose rallentano il corso mentre procedono verso le pianure. Haridwar, il cui nome letteralmente significa “cancello degli dei”, ospita ogni 12 anni il Kumbh Mela così come Allahabad, Nasik e Ujjain. Si vedranno ashram dalle diverse architetture e l’Har-ki-Pauri, cioè il punto preciso dove il Gange lascia le montagne ed entra in pianura. Proprio qui, ogni sera, si assiste al Gangga Aarti, la venerazione del fiume, uno spettacolo toccante e magico all’imbrunire (i non hindu possono vedere l’aarti solo dal ponte adiacente al ghat).
Pensione completa.

 

4° GIORNO
HARIDWAR – ESCURSIONE A RISHIKESH
(25 km per tratta: un’ora circa)
Dopo la colazione visita della non lontana Rishikesh, che si trova dove il monte Garhwal si innalza improvviso dalla pianura circostante. Circondata da colline da tre lati, la cittadina si affaccia sulle rive del Gange e ospita, come Haridwar, molti ashram e centri di meditazione. Sui ghat lungo il fiume sostano molti sadhu in meditazione. Vedremo il Laxman Jhulla, il ponte sospeso costruito in sostituzione del vecchio ponte di corde esistente per raggiungere il tempio di Lakhsman situato sulla riva occidentale; il Ram Jhulla; il Shivananda Ashram e il Parmarth Ashram; il Bharat Mandir, il tempio più vecchio della città e il Triveni ghat. Al termine delle visite rientro ad Haridwar.
Pensione completa.

 

5° GIORNO
HARIDWAR – CHANDIGARH
(200 km: 5 ore e mezza circa)
Dopo la colazione partenza per Chandigarh. Arrivo e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita della città costruita secondo il progetto dell’architetto francese Le Corbusier, che si trova ai margini delle colline Siwalik, l’ultimo avamposto dell’Himalaya, ed è divisa in 47 quartieri separati da larghi viali. Il celebre maestro dell’architettura razionalista progettò inoltre molti dei suoi edifici principali. Considerati capolavori assoluti del Movimento Moderno, gli edifici che costituiscono il complesso del Campidoglio sono stati iscritti nell’elenco del Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. A Chandigarh, una delle città meglio pianificate al mondo, si trova anche la gigantesca scultura intitolata “La mano aperta”, intesa da Le Corbusier come simbolo di pace e riconciliazione universali. Visita del museo dedicato a Le Corbusier ed al Rock Garden, progettato da Nek Chand utilizzando materiale di scarto di fabbriche, detriti e vari materiali deteriorati, per dimostrare che si può trovare la bellezza anche nell’inaspettato. Proseguimento con un’escursione in barca sul lago Sukhna.
Pensione completa. 

 

6° GIORNO
CHANDIGARH – ANANDPUR SAHIB
(90 km: 3 ore circa)
Dopo la colazione, partenza per Anandpur Sahib, dove si terranno i festeggiamenti dell’Holla Mohalla. Anandpur Sahib è una piccola città situata sulle basse pendici dell’Himalaya, uno dei più importanti luoghi sacri dei Sikh. Qui, sulla riva sinistra del fiume Satluj, vicino alle rovine di un antico palazzo, il Makhowal, il nono guru Sikh fondò nel 1664 un grande tempio-fortezza dove soggiornò il decimo ed ultimo guru, Gobind Singh. Ed è proprio a lui che si deve l’organizzazione militare di una parte dei Sikh e l’introduzione del battesimo della spada. Gobind Singh, davanti alle ripetute persecuzioni, invitò i Sikh a difendere la fede con le armi. Essi dovevano prendere il cognome Singh, che significa “leone”, e portare il turbante. Oggi in questo luogo si trova un grande tempio di marmo bianco, il Takht Keshgarh Sahib, costruito nel 1936. All’interno sono custodite le sei spade utilizzate nelle prime cerimonie. Sistemazione in campo tendato.
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7°/8° GIORNO
ANANDPUR SAHIB
Giornate dedicate alla festa di Holla Mohalla. Fu Gobind Singh a volere che la festa di Holi, generalmente celebrata con spargimento di acqua e di polveri colorate, divenisse occasione per una dimostrazione dello spirito marziale della sua gente e a ribattezzarla col nome di Holla Mohalla, dove il termine Mohalla deriva da Mahalia, che significa “colonna di soldati”. Qui convergono da tutto il paese le congregazioni dei Nihang, i membri dell’esercito del guru con gli abiti blu oltremare dalle vivaci decorazioni color zafferano, gli straordinari turbanti decorati con anelli d’argento, le lunghe barbe bianche ed i baffi maestosi. Uno spettacolo nello spettacolo. All’interno del tempio e sotto le tende improvvisate si susseguono le preghiere e le cerimonie sacre, mentre ad ogni angolo si vedono i duelli rituali tra i Nihang. È un turbinare di spade, levarsi di scudi, corse di cavalli, esibizioni di tiro con l’arco. Sistemazione in campo tendato.
Pensione completa.

 

9° GIORNO
ANANDPUR SAHIB – DHARAMSALA
(210 km: 6/7 ore circa)
Dopo la colazione partenza per Dharamsala. Lungo la strada visita al monastero di Gyuto, uno dei maggiori centri di studi tantrici della tradizione Gelukpa. Fondato nel 1474 in Tibet da un discepolo del primo Dalai Lama, è stato spostato in India nel 1959: ora ospita più di 500 monaci ed è la residenza temporanea del Karmapa. Lo spazioso e gradevole campus e la magnificenza del tempio risollevano immediatamente il visitatore appena arrivato, mentre le molte statue di divinità tantriche ispirano riverenza per le profonde tradizioni che continuano da più di 500 anni. Tappa successiva è il monastero delle monache di Dolmaling, il primo che offre alle monache un insegnamento buddhista completo: gli insegnamenti del monastero, fondato dal Tibetan Nun’s Project nel 1990, vanno infatti dal dibattito alla filosofia e comprendono corsi di inglese e tibetano. Le visite proseguono al Norbulingka, Istituto di tibetologia così chiamato dal nome del palazzo d’estate del Dalai Lama a Lhasa, che ospita diverse sezioni tra cui il centro delle arti, l’accademia di cultura tibetana ed il centro culturale di ricerca letteraria. Proseguimento per Mc Leod Ganj e sistemazione in hotel. Pensione completa.

 

10° GIORNO
DHARAMSALA
Giornata dedicata alla visita di Dharamsala e dei dintorni. Cuore della cultura tibetana in India, Dharamsala si trova in una splendida posizione nella valle del Kangra, nella Dhalaudhar Range, nella regione himalayana. La cittadina è molto visitata per la vicinanza con Mc Leod Ganj, dove si trova la sede del Dalai Lama e del Governo tibetano in esilio. Al mattino visita del tempio di Tsuglagkhang, di fronte alla residenza del Dalai Lama, del Museo del Tibet e della chiesa di St. John costruita nel 1852. Nel pomeriggio visita del Tempio di Bhagsu e ad una cascata. In serata tempo a disposizione per passeggiare tra i mercatini di Mc Leod Ganj.
Pensione completa. 

 

11° GIORNO
DHARAMSALA – AMRITSAR
(200 km: 5 ore circa)
Dopo la colazione partenza per Amritsar. All’arrivo, sistemazione in hotel. Nel pomeriggio prima visita del Tempio d’oro, chiamato anche Sri Harmandar Sahib. A differenza di molte città indiane, Amritsar non è molto antica, poiché fu fondata solo 430 anni fa dal Guru Ram Das, il quarto dei dieci guru Sikh. Suo figlio Arjun fece erigere, al centro dello stagno sacro, un tempio al cui interno collocò la sacra scrittura Sikh, il Granth Sahib. La città prende il nome proprio da questo stagno, Amrit (nettare) e sar (stagno). Nel 1803 il governatore Sikh Maharaja Ranjit Singh fece ricostruire il tempio impiegando marmo e oro (per rivestirne le cupole furono necessari più di 400 chili di oro laminato) e da allora l’edificio prese il nome di Tempio d’oro. I Sikh lo chiamano Hari Mandir (Tempio di Dio) o Darbar Sahib (la corte del Signore). Per entrare nel Santuario occorre levarsi le scarpe ed avere il capo coperto. Al suo interno, oltre ad ammirare le strutture architettoniche, si possono vedere pellegrini assorti in preghiera ed ascoltare gli inni sacri, che iniziano al mattino presto e terminano a notte inoltrata. In tarda serata assisteremo alla cerimonia chiamata “Palki Sahib”, durante la quale i libri sacri “vengono messi a dormire”. Per tutto il giorno i lettori si alternano per salmodiare il libro sacro del Granth Sahib circondati dai pellegrini che ne cantano i versetti al suono di strumenti a corde. Ogni sera, con questa suggestiva cerimonia, la copia originale del Granth Sahib viene ricondotta all’interno dell’Akal Takhat, il parlamento Sikh.
Pensione completa.

 

12° GIORNO
AMRITSAR
La mattina è dedicata ad un’ulteriore visita al Tempio d’oro, il cui complesso comprende anche altri edifici sacri di grande valore storico, tra cui l’Akal Takht, di fronte al Tempio principale, contenente le armi, gli abiti e le insegne dei guru guerrieri e la Baba Atal, torre di nove piani. La mattina prosegue con la visita al Jalian Wala Bagh, un giardino nei cui pressi, il 13 aprile del 1919, il Generale Dyer fece sparare sulla folla inerme. Il triste evento è commemorato da un monumento divenuto meta di pellegrinaggio. Nel pomeriggio, se tutto tranquillo, si assisterà alla cerimonia del cambio della guardia alla frontiera di Wagah che conduce in Pakistan, a soli 30 chilometri da Amritsar.
Pensione completa.

 

13° GIORNO
AMRITSAR – DELHI
Mattina a disposizione per acquisti e visite individuali. Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Delhi. All’arrivo, trasferimento in hotel e pernottamento.
Pensione completa.

 

14° GIORNO
DELHI – ITALIA
Nelle prime ore del mattino trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di rientro in Italia, via Istanbul. Arrivo in Italia nel pomeriggio.


PARTENZE DI GRUPPO

Quote individuali base 8/10 partecipanti con assistenza di accompagnatore dall’Italia o specialista:

 PARTENZE 2020

In doppia

Supplemento
singola

Dal 4 al 17 Marzo

€ 3600,00

€ 900,00

 

 

LA QUOTA COMPRENDE

• I passaggi aerei internazionali con voli di linea Turkish Airlines (classe di prenotazione speciale gruppi), 20 Kg di franchigia bagaglio • I passaggi aerei nazionali con voli di linea, 20 Kg di franchigia bagaglio in stiva • Tutti i trasferimenti • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guida locale parlante italiano • Assistenza di accompagnatore dall’Italia o specialista a partire da 8 partecipanti • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura).

 

LA QUOTA NON COMPRENDE

• Visto di ingresso in India (Euro 55) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 278 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuali supplementi di alta stagione per i servizi a terra di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

 

NOTA BENE

• Se per motivi non imputabili alla sua volontà, l’accompagnatore specialista non potesse condurre il viaggio – a titolo esemplificativo per motivi di malattia o altro legittimo ed improcrastinabile impedimento – provvederemo ad assegnare un altro accompagnatore con analoga specializzazione. Qualora non fosse disponibile, assegneremo uno dei nostri migliori accompagnatori professionisti.

• Lo specialista al seguito dei gruppi è lo studioso, il ricercatore, il docente universitario che garantisce l’assistenza scientifica e un importante supporto culturale offrendo ai viaggiatori le chiavi per cogliere le forme di un paesaggio o decifrare siti e rovine archeologiche, per avvicinare e interpretare le peculiarità culturali, storiche e linguistiche di un Paese.

 

Organizzazione Tecnica: Il Tucano

  • Destination
  • Included
    India – Holla Mohalla: il Grande Raduno dei Sikh
  • Not Included
    Mezza pensione
    Departure Taxes
    Entry Fees
    5 Star Accommodation
    Sistemazione 5 stelle
    Personal Guide
    Guida personale
    Breakfast
    Colazione